venerdì 7 ottobre 2011

Il futuro dell’integrazione elettronica è qui

Le nuove tecnologie dedicate al mondo del ciclo sono, già da qualche anno, decisamente più evolute. Dai semplici computerini muniti di filo trasmettitore che permettevano le basilari informazioni di viaggio, quali velocità, ora corrente, odometro e tempo di percorrenza si è passati a un pratico sistema wireless senza fili. Per poi arrivare a software più completi e sofisticati da abbinare a fasce toraciche per monitorare la frequenza del battito cardiaco, le soglie per l’allenamento personalizzato e, arrivando ai giorni nostri, ai sistemi di navigazione satellitare con GPS integrato. Trasferendo, tramite porta USB, i dati sul PC, il ciclista, sia esso professionista o amatore, può registrare i propri dati, trasformandoli in utili indicazioni per migliorare la prestazione e avere sempre sotto controllo tutti i parametri delle uscite o delle gare effettuate.
A questo punto, il passo successivo non poteva che essere un programma di integrazione elettronica. Ed è quello che ha fatto 3T, creando una piattaforma integrata che ingloba tutti i dispositivi elettronici. Perché, come spiega l’Amministratore Delegato di 3T Cycling René Wiertz: «È assurdo che ancora oggi occorra montare questi dispositivi, legandoli alle curve o agli attacchi delle bici».


“Integra” di 3T: più facile da usare, più preciso ed attendibile, più aerodinamico e robusto
Integra è un attacco manubrio che alloggia i dispositivi elettronici per un’integrazione organica di sistemi wireless di navigazione e monitoraggio. 3T lo propone con gli strumenti di bordo del CycleOps Cervo, avente un frontalino costruito e progettato da CycleOps appositamente per questo tipo di attacco. A inizio del 2012 ci sarà anche la versione per integrare il sistema Di2 del cambio elettromeccanico Shimano.
Da un punto di vista tecnico, l’attacco Integra, è realizzato in fibra di carbonio monoscocca. La sua forma estremamente filante è resa ancora più aerodinamica dal coperchio che ricopre completamente le viti del collarino. L’attacco sarà inizialmente disponibile in misura 110 mm (135 g di peso) e poi gradualmente, si avranno tutte le lunghezze: 90, 100, 110, 120 mm. L’attacco è dedicato alle bici da strada, pista, triathlon ma può essere usato anche per mtb e ciclocross.

giovedì 6 ottobre 2011

Decorazioni di seta e carbonio


I cerchi, attualmente sul mercato, sono realizzati nella quasi totalità in alluminio o carbonio. Ultimamente però l’innovazione tecnologica è andata avanti, proponendo delle soluzioni originali che consentono la personalizzazione dell’alto profilo. Si tratta di una lavorazione che ha aperto nuove frontiere, grazie allo sviluppo di una tecnologia del tutto innovativa che utilizza stampi pressurizzati sotto vuoto in azoto, consentendo di raggiungere altissimi bar di pressione. Unitamente ad un’attenta attività di sperimentazione e ricerca, ciò ha permesso di stampare insieme fibre diverse, come la seta ed il carbonio, ottenendo l’estrazione dallo stampo di un prodotto già finito, di elevata finitura superficiale, dove entrambi i tessuti sono strutturali oltre che estetici.

Bella di Ambrosio
La tecnologia spiegata nell’articolo è stata sviluppata interamente in Italia da Ambrosio, che - nell’anniversario del suo ottantesimo compleanno - ha proposto una nuova linea di prodotti con un catalogo a essi dedicato: modelli esclusivi, concepiti e lavorati con l’esperienza, la professionalità e con la passione di una volta. Tra questi, la ruota Bella, disponibile in quattro modelli differenziati dai motivi delle sete. L’estetica non penalizza il peso che resta comunque contenuto: 1.590 g la coppia comprensivo di mozzi Ambrosio by DT Swiss con cuscinetti ceramici “Filorosso System”. Il montaggio è manuale radiale per la ruota anteriore e in seconda per la ruota posteriore. La ruota è compatibile con i gruppi Shimano, Sram e Campagnolo (anche 11V).